Atletica Leggera: Assalto alla settima Olimpiade a 49 anni De Vidi ci provaVersione stampabile


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Alvise De Vidi prova a conquistare il mondo. Il fuoriclasse dell'atletica paralimpica è partito ieri per Dona,dove mercoledì si alzerà il sipario sulla rassegna iridata. Un appuntamento che vale doppio, perché è in ballo anche la qualificazione alla Paralimpiade di Rio. Per Alvise sarebbe la settima edizione dei Giochi. Un traguardo che lo proietterebbe nella leggenda. Ma ancora tutto da scrivere: Doha sarà il crocevia decisivo. «L'oro e l'argento ai Mondiali - spiega il quarantanovenne atleta di Olmi - determineranno l'acquisizione di una slot di partecipazione olimpica per la nazione dell'atleta che ha vinto la medaglia. Significa, in pratica, la certezza della partecipazione ai Giochi. Un bronzo sarebbe comunque un ottimo risultato in prospettiva di Rio. Mentre un piazzamento fuori dalla zona medaglie significherebbe dover inseguire la qualificazione nelle gare della prossima primavera. Una situazione che preferirei evitare». De Vidi, in Qatar, farà 100 e 400, le due gare che, con ogni probabilità, costituiranno anche il programma dei Giochi per la categoria T51, quella in cui milita il trevigiano. Nel 2013, ai Mondiali di Lione, Alvise vinse due bronzi: 100 e 200. «La situazione è molto diversa da allora - continua il trevigiano -. La mia categoria è in piena evoluzione: ci sono atleti nuovi che si affacciano sulla scena internazionale e atleti d'esperienza che non mollano. Soprattutto, non sono soddisfatto della mia stagione: ho avuto qualche problema fisico, alcune gare sono state annullate, altre volte abbiamo corso su piste lentissime o con il vento contrario. In questo momento non ho molte certezze. Anche se un Mondiale fa storia a sé». Doha significherà anche grande caldo. «Gli atleti tetraplegici soffrono le temperature elevate perché hanno problemi di termoregolazione. Ci alleneremo sui rulli, senza uscire dall'albergo. Ma, per fortuna, in due gare brevi come i 100 e i 400, il caldo non influirà sulle prestazioni». De Vidi è l'atleta più medagliaio della spedizione azzurra in Qatar. Il suo palmarés comprende 34 podi internazionali. Ha vinto 14 medaglie ai Giochi e altrettante ai Mondiali. A Doha cercherà di infilare un'altra perla. Aspettando Rio.


Fonte: Il Gazzettino di Treviso 



19/10/2015

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