Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico: questa mattina, a Roma, la presentazione della VI edizione. Il Presidente Pancalli: "Questa Giornata è una grande lezione di educazione civica" Versione stampabile


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Si è svolta questa mattina a Roma, presso la Sala Giunta del CONI, la cerimonia di presentazione della VI edizione della Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico che, quest'anno, avrà luogo in 11 citta italiane: L'Aquila, Terni, Roma, Pistoia, Milano, Valderice, Benevento, Parma, Verbania, Brindisi e Vicenza. Presenti all'evento il Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, la Responsabile di Enel Cuore Onlus, Novella Pellegrini, il Responsabile della Direzione Centrale Riabilitazione e Protesi di INAIL, Mario Carletti, il Segretario Generale del CONI, Raffaele Pagnozzi, il Segretario Generale del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, il Presidente della Federciclismo, Renato Di Rocco, il Direttore Progetti Editoriali Speciali Sky Sport, Giovanni Bruno, l'Assessore alla Provincia di Roma alle Politiche del Turismo, dello Sport e Giovanili, Patrizia Prestipino, il Delegato allo Sport del Comune di Roma, Alessandro Cochi, la Madrina dell'evento, Tosca D'Aquino, l'atleta paralimpico e plurimedagliato nella disciplina del ciclismo Fabrizio Macchi e Andrea Perroni, comico e voce radiofonica.

"Il diritto dei più deboli non deve essere un diritto più debole - ha dichiarato il Presidente del CONI, Giovanni Petrucci - è il titolo di un articolo che ho letto questa mattina e che voglio far mio. In tutti questi anni il Comitato che ha avuto più successi è quello Paralimpico presieduto da Pancalli e non parlo solo di successi sportivi".

"La Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico - ha proseguito Petrucci - è la dimostrazione di quanto questo Paese stia facendo e di quanto stiano facendo il Presidente Pancalli, il Segretario Generale De Sanctis e tutto il Comitato".

"Sei edizioni della Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico vuol dire sei anni di lavoro - ha esordito il Presidente del CIP e Vice Presidente del CONI, Luca Pancalli - se in tutto questo tempo tale appuntamento è diventato qualcosa di importante è perchè in tanti ci hanno creduto".

"Questa Giornata vuol essere un evento promozionale - ha aggiunto Pancalli - per lanciare l'idea di uno sport che non abbia solo lo scopo del raggiungimento di una medaglia, ma che svolga soprattutto una straordinaria funzione pedagogica, educativa e di inclusione sociale".

"Ritengo che nel nostro Paese si debba cominciare a pensare sempre più che ciò che si spende per lo sport non è un costo - ha proseguito il Presidente del CIP - ma un investimento in termini di politiche sociali. Ogni anno circa tremila persone diventano disabili a causa di incidenti stradali e dobbiamo far capire a queste persone che lo sport è uno strumento fondamentale per riappropriarsi della propria vita".

"Un progetto ambizioso, che si propone di avvicinare le persone disabili allo sport - ha dichiarato Novella Pellegrini, Responsabile di Enel Cuore Onlus - più che di un evento sportivo, però, si tratta di una festa, un pretesto per avvicinare i ragazzi delle scuole alle tematiche sociali ed un'occasione, per tanti, per manifestare le propre abilità al di là delle differenze".

"Il rapporto che INAIL e CIP hanno costruito in tutti questi anni è un rapporto strettissimo e di fiducia - ha commentato Mario Carletti - Responsabile della Direzione Centrale Riabilitazione e Protesi di INAIL - riteniamo, infatti, che nel percorso di reintegrazione della persona infrotunata sul lavoro lo sport svolga una funzione fondamentale".

"Il nostro impegno è quello di diffondere - ha dichiarato Giovanni Bruno, Direttore Progetti Editoriali Speciali Sky Sport - il 13 racconteremo la Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico e da oggi, sui nostri canali, lanceremo un video promozionale per dire che lo sport nasce dalle piazze e arriva a Londra e ai Giochi Olimpici e Paralimpici".

"Per me è una grande emozione e motivo di orgoglio che il Presidente Pancalli ed il CIP mi abbiano scelto come testimonial di questa Giornata - ha affermato Fabrizio Macchi, plurimedagliato campione di ciclismo - perchè se una parola può servire ad avvicinare anche una sola persona allo sport paralimpico sarà un risultato incredibile".

"La strada per Londra 2012 è già tracciata - ha commentato Renato Di Rocco, Presidente della Federciclismo - grazie all'ottimo lavoro del Tecnico Mario Valentini, di tutti gli atleti e grazie al Presidente Pancalli ed al Segretario Generale De Sanctis per aver creduto fermamente in noi".

"Quando vengo invitata ad un evento del genere mi sento come a casa mia - ha esordito Patrizia Prestipino, Assessore alla Provincia di Roma alle Politiche del Turismo, dello Sport e Giovanili - perchè è un ambito dove è possibile trovare passioni vere ed autentiche. Resto sempre impressionata quando vedo gareggiare gli atleti paralimpici perchè sono esempi di enorme caparbietà".

"Quando parliamo di Olimpiade dobbiamo parlare anche di Paralimpiade - ha sottolineato Alessandro Cochi, Delegato allo Sport del Comune di Roma - è la storia che ce lo insegna, sin da quei primi Giochi Paralimpici del '60 che si svolsero proprio a Roma".

"Sono molto felice di esser qui e lo dico da mamma e da persona che ha sempre svolto attività fisica - ha dichiarato Tosca D'Aquino, madrina dell'evento - lo sport è vita perchè è in grado di insegnare tutto e, al di là della salute, fa bene alla testa, perchè vuol dire unione ed integrazione totale".

"Non è al prima volta che partecipo ad eventi del genere - ha dichiarato Andrea Perroni, comico e voce radiofonica - c'è tanto da fare in questo ambito e per me questa è una opportunità importante per sposare un'iniziativa che considero straordinaria".




06/10/2011

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