Wheelchair Hockey: COCO LOCO VICECAMPIONE D’ITALIA Versione stampabile


immagine sinistra

Lignano, lunedì 21 maggio 2012, mattina (tardi). Mi sveglio con la testa un po’ pesante, apro gli occhi e davanti a me, sopra il tavolo della camera, vedo le coppe e le medaglie.
Accidenti, ma allora era tutto vero, non stavo sognando. La testa è pesante non perché ho dormito troppo, ma perché ieri sera abbiamo festeggiato: siamo i vicecampioni d’Italia!!!
Che fantastica avventura!
Arriviamo a Lignano giovedì sera, alla spicciolata (qualcuno anche venerdì) e siamo tutti felici e contenti perché è già un successo essere qui, tra le migliori quattro squadre d’Italia. E’ il miglior risultato di sempre nella storia quasi ventennale della Coco Loco. Quindi, sarà festa comunque vada a finire.
Sabato 19 maggio finalmente si gioca. Prima tocca ai campioni d’Italia dei Thunder Roma battere (con molta difficoltà) gli Sharks Monza per 4-3 nella prima semifinale. Poi tocca a noi incontrare nell’altra semifinale i vicecampioni uscenti dei Rangers Bologna.
La Coco Loco scende in campo con Nicola Schiavolin in porta, Andrea Schiaroli e Luca Vittadello stick, Claudio Salvo ed Emanuel Farcasel mazze. I padovani prendono subito in mano le redini del gioco, mettendo in chiara difficoltà i bolognesi. Bisogna arrivare, però, a due minuti dal termine del primo quarto per vedere il gol che sblocca la partita: è Farcasel a segnare dopo la ribattuta del portiere sul tiro di Salvo. Nel secondo quarto è ancora la Coco Loco che fa gioco e va più volte vicino al gol con i suoi due attaccanti. Anche Schiavolin, nel frattempo, fa il suo dovere e para un tiro dalla distanza di Liccardo.
Finalmente, dopo il riposo lungo, arriva il raddoppio padovano, grazie a Salvo. Nemmeno il tempo di esultare che Felicani ruba palla allo stesso attaccante padovano e dimezza le distanze. La Coco Loco, però, insiste nella sua azione e Farcasel prima si fa parare un tiro, ma poi realizza su assist di Salvo il gol del 3-1. Poi, dopo un paio di minuti, Salvo realizza il rigore concesso dagli arbitri e, poco dopo, segna anche il 5-1 al termine di una bella azione che taglia la difesa bolognese. Prima della fine, c’è anche il tempo per controllare la velocità della carrozzina di Farcasel: l’esito è scontato.
Nell’ultimo quarto i padovani non concedono spazio ai Rangers, anzi: tra un tiro parato (dopo una bella azione di Salvo) e un contropiede (anche questo parato), Farcasel realizza il sesto gol su assist di Salvo.
Alla fine è festa grande, ma senza esagerare: il giorno dopo ci aspetta la finalissima.
Domenica 20 maggio, ore 17: di fronte ai tantissimi e rumorosissimi tifosi padovani inizia la partita contro i Thunder Roma. Ed inizia subito male, perché dopo pochi secondi i romani vanno subito in vantaggio sfruttando una banale disattenzione dei giocatori padovani. Che, però, non si perdono d’animo e cominciano a macinare gioco e a pressare i Thunder nella propria metà campo, ma senza riuscire a concretizzare, vuoi per la bravura del portiere avversario, vuoi per errori di mira: questo sarà il tema dominante della partita e sarà anche quello che farà la differenza.
Il secondo quarto comincia con un rigore a favore della Coco Loco: Salvo realizza e pareggia i conti. Da qua in avanti, il filo conduttore è sempre lo stesso e la cronaca riporta almeno quattro chiare occasioni da gol, due di Farcasel e due di Salvo, con altrettante parate del portiere romano. Fino a quando, dopo tre minuti dall’inizio dell’ultimo quarto, Schiavolin para il rigore tirato da Malcotti e, poco dopo, gli arbitri annullano un gol di Farcasel. Alla ripresa del gioco, a sei minuti dalla fine, l’azione che decide la partita: Malcotti è lesto a sfruttare una delle rare occasioni che la Coco Loco gli concede e realizza il gol del vantaggio. I padovani ora vanno all’arrembaggio e si procurano, a tre minuti dalla fine, un rigore ma Salvo questa volta non ha fortuna. La partita finisce con la Roma che, dopo l’ennesimo tiro di Farcasel parato, in contropiede realizza il terzo gol.
Alla fine, c’è il rammarico per aver sfiorato un’impresa che, con un po’ di fortuna in più (e qualche errore in meno), era ampiamente alla portata della Coco Loco. Lo testimoniano, anche, i complimenti ricevuti da tutti per aver disputato una grande partita. E, quindi, è festa grande in campo per aver raggiunto un risultato eccezionale. Festa doppia, perché Andrea Schiaroli è stato anche premiato come miglior stick delle fasi finali.
Ed è festa anche per gli altri atleti della Coco Loco che non sono scesi in campo, ma senza i quali questa avventura non sarebbe stata possibile: Marco Spolaore, portiere; Francesco Fabris, Stefano D’Andrea, Elisa Baratti, stick; Matteo Agheorghesei, Pietro Giliberti, Mahdi Slika, mazze.
E l’avventura continua …

Pierpaolo Schiaroli



24/05/2012

Accesso WebMail

Utente:
Passwd:

Calendario Nazionale Eventi

<<  Gennaio  >>
LMMGVSD
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031

Superabile
IpcEpc
© 2010 - Comitato Italiano Paralimpico