Bebe, buona la terza: il primo oro in Coppa del mondo. Nel racconto di papā Ruggero e mamma TeresaVersione stampabile


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Il primo oro è come il primo bacio: non si scorda mai. Sarà così anche per Bebe: aveva già vinto due volte l'argento nella Coppa del mondo di scherma in carrozzina, ma quella del metallo più bello è stata la terza medaglia. Nella prova di fioretto a Montreal, in Canada, la scritta "Beatrice Vio" è quella al posto del vincitore e l'inno d'Italia è suonato per la prima volta per lei. Un prodromo della scherma paralimpica futura e una gran bella gioia per tutti coloro che hanno seguito la sua crescita negli anni e le sono stati vicino, dopo quei giorni della malattia, l'amputazione di quattro arti, lo sport mai abbandonato. Prossima tappa di Coppa del Mondo a Lonato, nel bresciano (dove vinse il suo primo argento internazionale, quello della foto di apertura), il 24 maggio, ma prima ci sarà la tappa di "Scherma in piazza" a Lugano (18 maggio) e Como (il 19). Bebe è grande fonte di ispirazione: con "art4sport", l'associazione voluta dai suoi genitori e che lei ama tanto, va nelle piazze a mostrare la scherma in carrozzina. Sull'oro di Montreal, Paralimpici ha due cronisti d'eccezione: Teresa e Ruggero, mamma e papà di Bebe, che hanno trepidato a Mogliano. Un bel racconto. Evvai Bebe!

di Ruggero Vio (con Teresa Grandis)

Era mezzanotte quando ieri sera ci hanno chiamati dal Canada per farci sentire in diretta l'inno d'Italia con la squadra italiana di scherma in carrozzina che cantava a squarciagola...
Ma andiamo con ordine, 3 giorni fa Bebe é partita per questa prima importante trasferta di Coppa del Mondo della stagione. L'ho accompagnata all'aeroporto di Venezia, partiva da sola, tranquilla, come fosse la cosa più normale del mondo. Ha fatto il check in e si é infilata al controllo, senza neanche un saluto, giusto un timido ciao-ciao con la manina (ormai i baci me li scordo!) mentre spariva tra gli altri passeggeri con passaporto e biglietto in mano. A quel punto un groppo in pancia l'ho sentito... Prima tappa a Monaco dove incontra Fabio Giovannini, l'allenatore della nazionale. Tutto ok, ci dice, ora faccio un giro dei negozi, studio un pò e poi partiamo. E aggiunge "sul volo Lufthansa una hostess mi ha riconosciuta e fatto un sacco di feste e all'arrivo a Monaco l'autista dell'aereo mi ha fatto gli auguri dal microfono, in italiano, inglese e tedesco! Che figura...".
Poi il lungo volo per Montreal, le 6 ore di differenza di fuso, il super albergo con la sua mega stanza e la prima giornata di gare con gli ottimi bronzi dei suoi compagni Matteo Betti e Marco Cima.
Finalmente ieri toccava a lei. Non sono molte atlete in gara, in più manca anche la sua bestia nera, l'ungherese Dani, che l'ha battuta nelle ultime due finali. In compenso ci sono la numero 2, la polacca Makoskwa e la numero 3, la tedesca Briese-Bakte, la più esperta di tutte e grande amica di Bebe. È buffo come sia nata questa amicizia a distanza, tra la più vecchia e la più giovane del circuito mondiale, dopo un incontro vinto da Bebe in rimonta durante la sua prima gara.
Le qualifiche sono andate così così, verso le 21 italiane ci racconta che non ha tirato benissimo, 4 vinte e 2 perse.
Poi non l'abbiamo più sentita, aspettavamo notizie, ma niente... Verso le 23 ci arriva un messaggio da Sarri, un altro suo compagno, è in finale! Noi eravamo a cena da amici (gli Stocchi) ed esultiamo alla notizia! Ma aspettiamo... e speriamo. Mezz'ora dopo, la chiamata di Bebe: "Ho vinto!!! Sono super felice! Ho superato la tedesca in semi finale per 15-4 e la polacca in finale per 15-8!"
Ed infine l'epilogo più emozionante, a mezzanotte ci chiamano i suoi compagni. Ascoltiamo in diretta l'inno d'Italia per Bebe. Loro che cantano, noi anche, e alla fine tutti ad abbracciarci. Poi l'ultima chiamata, alla mamma emozionatissima: "Mamma, è stato super, sul podio mi veniva da piangere ma non potevo farlo, sennò facevo la figura della bimba...".
Ma chettefrega! Noi qualche la lacrimuccia l'abbiamo versata...
Ruggero e Teresa

 

fonte: paralimpici.gazzetta.it



02/05/2013

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